Articles de:
News Flash – Il rischio di “Fat Tail”
Italie : December 13, 2011Ieri, nonostante la persistente debolezza dell’Euro e le deludenti notizie economiche provenienti dalla Cina, i prezzi del petrolio si sono mossi con decisione verso l’alto. Sembra che il motivo alla base di questo movimento contro-intuitivo siano le voci secondo cui l’Iran avrebbe chiuso lo Stretto di Hormuz[1] per intraprendere delle esercitazioni militari. Queste informazioni non ufficiali sono state subito smentite dal Ministro degli Esteri iraniano ma i prezzi del petrolio sono ugualmente rimasti elevati in seguito alle crescenti tensioni nella Regione.
Newsflash - Tempi Interessanti
Italie : November 30, 2011Un proverbio cinese che spesso viene citato dice “che tu possa vivere in tempi interessanti” ma nelle circostanze attuali suona ridicolo. In aggiunta alla crisi economica che si sta diffondendo dalla periferia fino al cuore dell’Europa e all’economia cinese in rallentamento, ieri l’ambasciata inglese a Tehran è stata invasa dagli studenti in risposta all’imposizione da parte del Regno Unito di sanzioni contro l’Iran. Le notizie, poi ritrattate, parlavano all’inizio di alcune persone prese in ostaggio. In aggiunta a questo mix preoccupante ci sono i disordini in Egitto, la minaccia di un attacco preventivo da parte di Israele e le sanzioni della Lega Araba contro la Siria.
News Flash - Il ritorno del petrolio libico
Italie : November 22, 2011La produzione di petrolio libico sta aumentando e verso la fine del 2012 potrebbero, prima di quanto previsto, essere raggiunti i livelli di produzione precedenti allo scoppio del conflitto. Pochi mesi fa la maggior parte degli analisti di mercato così come l’Agenzia Internazionale per l’Energia (IEA) prevedevano che alla Libia sarebbero serviti anni per riprendere i livelli produttivi antecedenti alla guerra. La nostra previsione, che abbiamo pubblicato in Agosto attraverso una News Flash, spiegava che: “lo scenario più probabile avrebbe visto il ritorno progressivo del petrolio libico sui mercati nei prossimi mesi arrivando ai livelli precedenti al conflitto nel primo o secondo trimestre del 2012.
News Flash - Aggiornamento Globale
Italie : November 15, 2011Sono accadute molte cose nelle ultime due settimane – cioè da quando l’Unione Europea ha diffuso il suo ultimo piano per risolvere la crisi del debito pubblico. Il focus dei media, tuttavia, è rimasto fermo stabilmente sulla crisi del debito pubblico e sul rischio crescente che questo problema si diffonda. In aggiunta alla crisi che sta lentamente divorando l’Unione Europea, si sono verificati numerosi altri eventi che meritano attenzione e un’analisi approfondita. Sebbene siano stati sensazionali da un punto di vista giornalistico, gli eventi delle ultime due settimane hanno, di fatto, portato un cambiamento limitato alle nostre previsioni globali e sui mercati energetici.
Newsflash - L’Unione Europea delibera un altro piano
Italie : October 27, 2011La scorsa settimana i leader dell’Unione Europea hanno annunciato che sono (ancora una volta) giunti ad un accordo per affrontare la crisi del debito pubblico che continua a peggiorare nella zona Euro. In linea con i meeting precedenti riguardanti la crisi l’annuncio fatto dai leader dell’Unione Europea è stato prolisso a livello teorico ma sintetico nei dettagli. Sebbene siano stati resi noti pochi dettagli del piano, noi sappiamo che sarà composto da tre parti. La prima prevede che i possessori di titoli di stato greci accettino un taglio del 50% ma ricevano circa €30-35 miliardi di garanzie aggiuntive per accettare il futuro scambio dei titoli. Questo taglio a quanto pare non potrà essere applicato al debito in mano alla Commissione Europea (CE), alla Banca Centrale Europea (BCE) e al Fondo Monetario Internazionale (FMI) che rappresentano circa €150 miliardi del totale pari a €350 miliardi del debito in sospeso. Non sono stati forniti dettagli per quanto riguarda i termini, i tempi o la partecipazione a questo scambio di titoli, ma solo il concetto.
European Energy Market Update
Italie : October 17, 2011I prezzi del gas in Inghilterra sono aumentati fino al picco più alto delle ultime sette settimane poiché si prevede che il clima più rigido aumenterà la domanda di gas e al contempo le interruzioni delle centrali nucleari hanno aumentato la quantità di gas utilizzato per la generazione di energia. Le previsioni del tempo parlano di basse temperature. Il clima più freddo dovrebbe far aumentare il gas utilizzato per i sistemi di riscaldamento e accrescere le esportazioni verso il Belgio.
News Flash- Ripresa o è solo una finta?
Italie : October 14, 2011Nelle ultime due settimane i mercati hanno subìto un’incredibile inversione di tendenza. Meno di dieci giorni fa l’Euro aveva chiuso ad un minimo di 1,3217 rispetto al Dollaro americano e il petrolio si era stabilizzato a $75.40 e $101.84 al barile rispettivamente per il WTI e il Brent. Al momento della nostra ultima pubblicazione all’inizio di ottobre, era evidente la presenza di un grado significativo di paura che pervadeva i mercati in riferimento alla crisi del debito pubblico in Europa ma anche del rallentamento della crescita economica in Cina.
Newsflash - I mercati diventano pericolosi
Italie : October 05, 2011L’andamento del mercato può essere unicamente definito come “pericoloso”. I mercati azionari di tutto il mondo sono stati puniti severamente come conseguenza delle continue paure di un default incontrollato della Grecia così come di tutti i gravi effetti collaterali potenziali ad esso correlati. È chiaro che l’incapacità dei leader europei nell’affrontare il degenerare della situazione in Grecia così come l’indebolimento dell’economia globale, hanno spinto gli investitori a prendere il volo. Ad aggravare la situazione si aggiungono le voci secondo cui la Cina sta rallentando e gli investitori potrebbero molto presto correre verso le cosiddette uscite di emergenza.
News Flash - Tutti glli occhi puntati sull’ Europa
Italie : October 02, 2011Dall’inizio dell’anno abbiamo sostenuto che i mercati energetici sarebbero cresciuti nella prima metà dell’anno e quindi diminuiti nella seconda. Pur rischiando di sembrare presuntuosi, ad oggi le nostre previsioni sono state in linea di massima allineate con i movimenti di mercato. Inoltre sembra che la maggior parte delle Società di investimento e altri osservatori di mercato indipendenti abbiano modificato le loro ultime opinioni ottimistiche e ridimensionato le loro previsioni eccessivamente fiduciose. Abbiamo sempre sostenuto che una volta concluso il QE2, lo stimolo che dava la spinta ai prezzi delle commodity sarebbe venuto a mancare, il Dollaro americano si sarebbe rafforzato e i fondamentali sottostanti avrebbero nuovamente preso piede. Ad oggi, tutto questo è avvenuto.
Italy : La speranza fluttua
Italie : September 01, 2011Venerdì scorso il Presidente Bernake ha tenuto il suo tanto sospirato discorso alla conferenza della Federal Reserve a Jackson Hole, in Wyoming. Prima del meeting molti osservatori di mercato sostenevano di non aspettarsi che Bernake inaugurasse delle nuove iniziative. In realtà, tuttavia, il mercato si era creato delle aspettative abbastanza importanti riguardo un certo tipo di annuncio: o un terzo turno di alleggerimento quantitativo (QE3) o una qualche forma di bilanciamento dell’attuale portfolio della Federal Reserve (Operazione Twist).
Italy : Newsflash - QE3?
Italie : August 23, 2011La scorsa settimana i mercati energetici e azionari hanno preso una pausa dal recente forte declino. Ci potremmo chiedere: perché? In realtà è cambiato molto poco: la crisi del debito pubblico europeo rimane irrisolta, l’economia globale non ha mostrato segni di nuova crescita e il Medio Oriente e il Nord Africa continuano ad essere instabili. La risposta, in breve, è che tutti gli occhi sono puntati sull’imminente conferenza della Federal Reserve a Jackson Hole, Wyoming, teatro dell’annuncio del QE2 lo scorso anno.
News Flash : Un mare di incertezza
Italie : July 26, 2011Una cosa di cui si può essere sicuri ad oggi è l’incertezza che ha preso piede nei mercati. Una settimana fa stavamo analizzando le molte sfide che stanno affrontando i mercati: il deficit degli Stati Uniti e il relativo dibattito sul tetto del debito pubblico, la crisi del debito pubblico in Europa ed i continui scontri in Medio Oriente e Nord Africa (MENA). Alla fine della settimana, dopo la pubblicazione di nuovi dati economici che riguardavano la Cina, abbiamo pubblicato una News Flash che ha aggiunto a questa lista preoccupante il rischio di un rallentamento dell’economia cinese. Non dovrebbe sorprenderci il fatto che davanti a così tanti problemi i mercati si stiano muovendo principalmente in base ai notiziari. Sfortunatamente, a nostro avviso, la soluzione di questi problemi non arriverà facilmente e/o rapidamente e di conseguenza noi continuiamo a prevedere un aumento della volatilità nei mercati energetici e delle commodity per il futuro prossimo.
Italy : News Flash – La Cina Rallenta
Italie : July 25, 2011Non c’è dubbio che, a partire dalla crisi finanziaria, la Cina è stata uno dei driver principali della crescita economica globale. Gli sviluppi attuali, tuttavia, suggeriscono che potrebbe esserci aria di cambiamento. I dati recenti riguardanti il commercio e la produzione manifatturiera indicano che l’economia cinese, la seconda economia più grande al mondo, potrebbe essere in rallentamento. Se la traiettoria di crescita della Cina si sta effettivamente livellando, questo avrebbe un impatto significativo sui mercati energetici e delle commodity.
Italia : Il Sole 24 Ore:
Italie : July 18, 2011La speculazione spinge all’insù la bolletta energetica delle imprese e avvicina i prezzi delle bollette pagate dalle aziende tedesche e italiane. Negli ultimi dodici mesi in Germania i rincari di gas naturale ed elettricità hanno sfiorato il 25%, con una progressione che ha ridotto al minimo il differenziale tra i due paesi. In Italia il gas ha però visto un aumento di quasi un terzo, tra i maggiori al mondo secondo l’«Indagine internazionale sul costo dell’energia elettrica e del gas naturale 2010-2011» realizzata dal Gruppo Nus Consulting, specializzato nel controllo dei costi energetici delle aziende, che ha messo a confronto i prezzi al 1° giugno di queste due commodities in 16 Paesi.
L’intervento della IEA
Italie : June 23, 2011In un comunicato stampa a sorpresa, l’Agenzia Internazionale per l’Energia (“IEA”) ha annunciato che i suoi membri hanno acconsentito a distribuire il prossimo mese circa 60 milioni di barili provenienti dalle loro riserve strategiche. La IEA afferma di aver preso questa decisione a causa della diminuzione della produzione in Libia e perché secondo loro “una maggiore tensione nei mercati petroliferi minaccia di indebolire la già fragile ripresa dell’economia globale”.
News Flash : L’OPEC si è appannata
Italie : June 09, 2011La scorsa settimana l’OPEC1 ha tenuto la prima riunione dell’anno. Le aspettative all’inizio del meeting vedevano la possibilità di un aumento delle quote di produzione2 per andare incontro agli aumenti di domanda previsti dai mercati per il terzo e il quarto trimestre del 2011. Dal momento che l’Iran controlla la presidenza a rotazione dell’OPEC, il meeting aveva tutto il potenziale per essere controverso. Su questo fronte, non ha deluso.
News Flash - La seconda metà dell’anno sembra più difficile del previsto
Italie : May 25, 2011Sembra che l’avversione al rischio, diventata onnipresente fra gli investitori dopo la crisi finanziaria globale, sia finalmente finita grazie a più di un piccolo aiuto da parte di Ben Bernake e della Federal Reserve americana. Qualora la rincorsa mozzafiato nei mercati delle commodities ed azionari non fosse stata sufficiente per convincere gli scettici dell’incapacità degli investitori di imparare dagli errori passati, la recente quotazione in borsa di LinkedIn – un social network che nel 2010 registrava ricavi ed entrate rispettivamente di circa $292 milioni e $3.4 milioni – dovrebbe porre fine alla questione, dopo che l’azienda è stata recentemente valutata al di sopra dei $9 bilioni. A nostro avviso ci sono una serie di segnali minacciosi che indicano con decisione che la seconda metà di quest’anno sarà estremamente agitata e che il rischio di una ritirata importante sia nei mercati delle commodities sia in quelli azionari è molto alto.
Newsflash - Il crollo delle commodities, ma per quanto tempo ?
Italie : May 12, 2011A sei mesi dall’avvio della ripresa guidata dall’ininterrotta politica monetaria accomodante della Federal Reserve americana, Giovedì 5 Maggio u.s. abbiamo assistito ad un crollo mozzafiato del mercato delle commodities. Nella nostra News Flash pubblicata il 06 Aprile u.s. abbiamo affermato che “a nostro avviso il mercato si stava rapidamente avvicinando ad un potenziale punto critico – si sarebbe reso necessario un nuovo evento (o l’esacerbazione di un evento già in atto) per dare ulteriore slancio ai prezzi oppure, in assenza di questo, i prezzi sarebbero iniziati a scendere”. I crolli dei prezzi della scorsa settimana e degli ultimi tre giorni indicano che molto probabilmente abbiamo raggiunto questo momento critico e, sebbene e prossime settimane saranno estremamente volatili segnando come al solito un picco del mercato, per il futuro prossimo il mercato molto probabilmente si muoverà verso il basso. È sempre difficile identificare l’evento specifico che finalmente sposta i mercati dal rialzo al ribasso
Italy - News Flash – L’incombente decisione della Fed
Italie : May 02, 2011A partire dal mese di Gennaio u.s., le nostre analisi di mercato hanno sempre evidenziato l’importanza dell’imminente decisione della Federal Reserve Americana riguardo alla scadenza del QE2 (quantitative easing). Con l’inizio del mese di Maggio, presto ci troveremo a soli 60 giorni dalla sua scadenza e, quindi, prossimi alla fase successiva della politica monetaria della Federal Reserve. A nostro avviso, questo cambiamento sarà di grande importanza sia per i mercati energetici sia per quelli più vasti delle commodities. Come abbiamo discusso nei nostri precedenti Report, l’annuncio da parte del Presidente Bernake dell’attuazione di un QE2 nell’Agosto dello scorso anno ha effettivamente dato il via ad una delle più grandi bolle sia del mercato delle commodities sia di quello azionario.
Italy - Déjà vu – il 2008 si ripete
Italie : April 11, 2011Dopo la costante crescita registrata a partire dal mese di Settembre 2010, la scorsa settimana, i prezzi del petrolio sono aumentati del 4,4% e del 7% chiudendo rispettivamente a 112,79 per il WTI e 126,65 per il Brent. Il mercato non registrava questi livelli da Maggio del 2008 che, caso vuole, era un mese prima che i mercati raggiungessero il picco massimo, ad un livello di circa $147 al barile, compiendo successivamente un’inversione di marcia definitiva diminuendo fino ai livelli di Dicembre dello stesso anno. A nostro avviso l’attuale situazione di mercato assomiglia misteriosamente a quella del 2008; di conseguenza continuiamo a credere che il mercato sia pronto ad aumentare ancora nel breve termine per poi ritirarsi a livelli più fondamentali nella seconda metà dell’anno.
Italy - News Flash – Di Male in Peggio
Italie : March 13, 2011Il materiale contenuto nel presente documento rappresenta l’opinione e il parere di NUS Consulting Group (“NUS”) ed è offerto per discutere l’attività generale del mercato, l’industria e i trend di settore, così come le condizioni economiche, di mercato e politiche ad ampio raggio. Queste informazioni non devono essere interpretate come una ricerca o un consiglio agli investimenti/acquisti. Una persona responsabile per l’acquisto dell’energia per un’azienda deve considerare gli obiettivi della sua organizzazione, la tolleranza al rischio e le previsioni di mercato quando deve prendere decisioni riguardanti l’acquisto di energia.
Italy - La Libia non segue il copione
Italie : March 02, 2011Apparentemente il Colonnello Gheddafi non ha letto una copia del memo redatto dal mondo sviluppato riguardo alla trasformazione del Medio Oriente.
Italia – Gas e luce, per le Pmi rischio rincari tra il 5 e il 10% (“Il Sole 24)
Italie : February 07, 2011L’articolo pubblicato su “Il Sole 24 Ore” contiene l’intervista rilasciata da Claudio Enriquez Amministratore Delegato di NUS Consulting Italia sulle nuove strategie di gestione degli acquisti energetici.
Italy – Energia24 Gennaio – Feb 2011
Italie : February 04, 2011A pagina 12 NUS Consulting è stata citata dal presidente di AIEE, che ha ripreso i dati di andamento dei mercati Europei di energia elettrica pubblicati su “Il Sole 24 Ore” nella nostra ultima relazione annuale.
Italy - L’EGITTO E L’ENERGIA
Italie : February 01, 2011A meno che non vi troviate in un luogo completamente deserto sprovvisto di radio, televisione o internet, molto probabilmente sarete al corrente dei recenti avvenimenti accaduti in Tunisia ed Egitto. In breve, due settimane fa il mondo ha assistito ad una rivolta popolare in Tunisia contro il presidente Zein al-Abidine Ben Ali indotta dalla disoccupazione diffusa, dalla mancanza di libertà politica e dal significativo coinvolgimento dei parenti del presidente nell’economia, con conseguente fuga di Ben Ali dal Paese. Nell’ultima settimana nelle principali città dell’Egitto, la popolazione è scesa in strada chiedendo le dimissioni del Presidente Hosni Mubarak e l’elezione di un nuovo Governo.
Stranglehold
Italie : October 13, 2010Despite increasing investments into the country’s gas system by more than 70 percent over the past seven years, the gas market is still very weak. This condition largely exists due to the slow speed of government authorization, but also by ENI’s stranglehold on the market. Lire la suite
Italia - “Il Sole” - Rapporto Internazionale sull’Energia e sul Gas 2009 - 2010
Italie : September 20, 2010Il rapporto Internazionale sull’Energia e sul Gas 2009 – 2010 contiene una sintesi del panorama energetico europeo allo stato attuale Lo scopo di questa ricerca è quello di fornire un resoconto generale della complessità dei mercati energetici e della loro evoluzione, offrendo un punto di vista esperto, professionale ma imparziale. Per informazioni più dettagliate si prega contattare direttamente i nostri uffici.
Italy - Indagine NUS sui costi idrici 2009 – 2010
Italie : July 06, 2010L’indagine NUS sui costi idrici 2009 -2010 è stata ripresa dalla rivista “Appalti Verdi” specializzata sui temi dell’eco-compatibilità e della sostenibilità ambientale.
News Flash – Aggiornamento sulle fuoriuscite di petrolio dal Golfo del Messico
Italie : June 21, 2010Il materiale contenuto nel presente documento rappresenta l’opinione e il parere di NUS Consulting Group (“NUS”) ed è offerto per discutere l’attività generale del mercato, l’industria e i trend di settore, così come le condizioni economiche, di mercato e politiche ad ampio raggio. Queste informazioni non devono essere interpretate come una ricerca o un consiglio agli investimenti/acquisti. Una persona responsabile per l’acquisto dell’energia per un’azienda deve considerare gli obiettivi della sua organizzazione, la tolleranza al rischio e le previsioni di mercato quando deve prendere decisioni riguardanti l’acquisto di energia.
Happy Anniversary
Italie : June 15, 2010On 1 July, Italy will recognize its third anniversary of energy market liberalization for all industrial and household interests. While it appears industry has benefitted greatly from market liberalization, the same cannot be said for households. Lire la suite
News Flash
Italie : May 20, 2010Il materiale contenuto nel presente documento rappresenta l’opinione e il parere di NUS Consulting Group (“NUS”) ed è offerto per discutere l’attività generale del mercato, l’industria e i trend di settore, così come le condizioni economiche, di mercato e politiche ad ampio raggio. Queste informazioni non devono essere interpretate come una ricerca o un consiglio agli investimenti/acquisti. Una persona responsabile per l’acquisto dell’energia per un’azienda deve considerare gli obiettivi della sua organizzazione, la tolleranza al rischio e le previsioni di mercato quando deve prendere decisioni riguardanti l’acquisto di energia.
Competition or Economy?
Italie : February 16, 2010First a fact. In 2009 electricity prices on the Italian Stock Exchange fell by some 26.8 percent compared with 2008, settling at a price of €63.72 per megawatt hour (MWh). While most observers attributed the price decline to depressed economic conditions as many of the country’s factories cut back on production, the head of the GME (Italian Electricity Market) took another view. Lire la suite
G8 Message
Italie : November 13, 2009Among the issues discussed in L’Aquila at the G8 meeting this past July was disposal of CO₂ emissions produced as a result of electricity generation. The G8 has decided to create a Global CSS Institute in Canberra, Australia to further study the matter. CSS is an acronym for “Capture, Sequestration and Storage” of carbon emissions which is considered to be principally responsible for global warming. Lire la suite
Emissions Trading
Italie : July 17, 2009In the last month while energy consumption decreased by six percent in the European sector, Brent oil prices shot up to $70 per barrel. The contrary price run up, which has now returned to lower levels, was blamed on premature expectations that the recession was near its end and increased level of trading speculation. Lire la suite
More Inspections
Italie : September 16, 2008 The Italian Gas and Electric Energy Authority (GEEA) has nearly decided to improve and increase “checks without notice” for distributors of the entire gas pipeline in Italy. As a result, starting on October... Lire la suite
Consumption Stats
Italie : February 15, 2008 The first provisional figures on electricity consumption in Italy for 2007 highlight a 0.7 percent increase from 2006. The total electricity demand registered 339.8 billion kWh. The findings were announced by... Lire la suite
